Il vocabolario del corpo umano in spagnolo: testa, braccia, organi

Imparare il vocabolario del corpo umano in spagnolo è una di quelle tappe fondamentali che ti salveranno la vita, letteralmente, quando dovrai spiegare al medico che ti fa male la rodilla e non il codo. In questo articolo scoprirai come nominare testa, braccia, organi e persino qualche parte del corpo che non ti aspetti, con esempi pratici, espressioni idiomatiche e i tranelli tipici in cui cadono gli italiani.

Perché studiare il vocabolario del corpo umano in spagnolo

Ti sembra un argomento da scuola elementare? Rifletti un attimo: dal medico, in palestra, quando descrivi una persona, quando racconti un incidente o quando vuoi capire una canzone di Shakira, il corpo umano salta fuori sempre. È uno dei campi lessicali più utili del quotidiano.

La buona notizia è che molte parole assomigliano all'italiano: brazo (braccio), corazón (cuore), estómago (stomaco). La cattiva? Ci sono anche i famosi falsi amici e alcune parole che sembrano femminili ma sono maschili, o viceversa. Insomma, la solita gioia dello studente di spagnolo.

Un consiglio da professore: non studiare la lista come una filastrocca. Associa ogni parola a un gesto, a un colore o a un'emozione. Il cervello, quello che in spagnolo si chiama cerebro, ringrazierà.

La testa e il viso: la cabeza y la cara

Partiamo dall'alto, come si conviene. La testa in spagnolo è la cabeza (attenzione: femminile, non come pensavi). Sul volto (la cara) troviamo occhi, naso, bocca e tutto il resto della compagnia.

Un esempio pratico? Tiene los ojos verdes y el pelo castaño. (Ha gli occhi verdi e i capelli castani.) Nota come "pelo" resta al singolare: sbagliare qui è il classico errore da italiano appena arrivato a Madrid.

Il tronco, le braccia e le gambe

Scendiamo verso il corpo. Qui il vocabolario del corpo umano in spagnolo diventa davvero interessante, perché entrano in gioco parole che userai in mille contesti.

SpagnoloItalianoGenere
el cuelloil collomaschile
el hombrola spallamaschile
el pechoil pettomaschile
la espaldala schienafemminile
el brazoil bracciomaschile
el codoil gomitomaschile
la manola manofemminile (attenzione!)
los dedosle ditamaschile
la piernala gambafemminile
la rodillail ginocchiofemminile
el tobillola cavigliamaschile
el pieil piedemaschile

Hai notato la mano? Sì, finisce in "o" ma è femminile: si dice la mano derecha (la mano destra). È uno di quei dettagli che fanno la differenza tra chi biascica e chi parla davvero spagnolo.

Piccola curiosità: per dire "dita del piede" gli spagnoli precisano los dedos del pie, perché altrimenti si pensa alle dita della mano. Logico, no?

Gli organi interni: los órganos internos

Passiamo dentro, al mondo degli órganos. Utili se decidi di studiare medicina in spagnolo, ma anche solo per capire un episodio di Grey's Anatomy doppiato a Madrid.

Esempio dal medico: Me duele el estómago desde ayer. (Mi fa male lo stomaco da ieri.) Nota la costruzione con doler, che funziona come gustar: non "io ho mal di stomaco" ma "lo stomaco mi duole".

Espressioni idiomatiche con le parti del corpo

Qui viene il bello. Gli spagnoli, come noi italiani, adorano le espressioni con il corpo. Impararle ti farà passare da studente a persona che "parla davvero".

Frase da usare subito: Mi hermano habla por los codos, no hay quien lo pare. (Mio fratello parla a raffica, non c'è chi lo fermi.) Provala con un amico spagnolo e osserva il sorriso di riconoscimento.

Il verbo "doler" e il vocabolario del corpo umano in spagnolo

Se vuoi lamentarti, e prima o poi vorrai, devi padroneggiare il verbo doler. Funziona come gustar: si coniuga in base a ciò che fa male, non a chi soffre.

PronomeDoler (presente)Esempio
a míme duele / me duelenMe duele la cabeza
a tite duele / te duelenTe duelen los pies
a él/ellale duele / le duelenLe duele la espalda
a nosotrosnos duele / nos duelenNos duelen las piernas
a vosotrosos duele / os duelenOs duele el estómago
a ellos/ellasles duele / les duelenLes duelen los ojos

Regola d'oro: se la parte del corpo è singolare, usi duele. Se è plurale, usi duelen. Semplice come bere un bicchiere d'acqua, o come diremmo in Spagna, pan comido.

Gli errori più comuni da evitare

Ecco la sezione che vale oro. Gli italiani, quando affrontano il vocabolario del corpo umano in spagnolo, inciampano quasi sempre negli stessi punti.

  1. Dire "los pelos" per capelli. No! Si dice el pelo al singolare quando si parla dei capelli in testa. "Los pelos" sono peli sparsi (e non è un bel complimento).
  2. Usare il possessivo come in italiano. Sbagliato: me lavo mis manos. Corretto: me lavo las manos (mi lavo le mani). Con le parti del corpo si usa l'articolo, non il possessivo.
  3. Confondere "el brazo" con "il braccio plurale". Le braccia in spagnolo sono los brazos, tutto regolare, mentre in italiano diventano femminili. Non trasferire la stranezza italiana allo spagnolo.
  4. Dimenticare che "la mano" è femminile. Si dice la mano izquierda (la mano sinistra), non "el mano".
  5. Tradurre "orecchie" solo con "orejas". Le orejas sono le orecchie esterne, quelle visibili. L'orecchio interno, quello che ci fa sentire, è el oído. Se dici "me duele la oreja", stai dicendo che ti fa male il padiglione.
  6. Costruire "io ho mal di testa" come in italiano. Non si dice "yo tengo dolor de cabeza

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