L'articolo determinativo in spagnolo: el, la, los, las e i casi speciali

Se stai muovendo i primi passi nello studio dello spagnolo, prima o poi dovrai fare i conti con l'articolo determinativo in spagnolo: quel piccolo grande protagonista che sembra identico all'italiano ma nasconde più di una sorpresa. Tranquillo, non è nulla di trascendentale, ma qualche trappola c'è, e in questa guida le smontiamo tutte insieme.

Le quattro forme base: el, la, los, las

Partiamo dalle fondamenta. In spagnolo esistono quattro articoli determinativi principali, che variano in base al genere (maschile o femminile) e al numero (singolare o plurale). Semplice, no? Beh, quasi.

GenereSingolarePlurale
Maschileellos
Femminilelalas

Come vedi, mancano all'appello due cose rispetto all'italiano: non esiste "lo" (nel senso di "lo studente") e non esistono forme apostrofate come "l'". In spagnolo si scrive tutto per esteso, senza eliminare vocali davanti a parole che iniziano per vocale.

Ecco qualche esempio per fissare le idee:

L'articolo neutro "lo": il vero jolly dello spagnolo

Ecco il colpo di scena: oltre a el, la, los, las, esiste anche lo, ma attenzione, non è affatto come il nostro "lo" italiano. Lo spagnolo lo è un articolo neutro e non accompagna mai un sostantivo maschile singolare.

A cosa serve, allora? Si usa davanti ad aggettivi, participi o avverbi per trasformarli in concetti astratti. Sembra complicato, ma con gli esempi si capisce al volo:

Come traduciamo in italiano? Spesso con "ciò che è", "la cosa", "quanto". È una struttura elegantissima che, una volta imparata, ti farà sembrare subito più fluente. Promesso.

I casi speciali dell'articolo determinativo in spagnolo

Ora entriamo nella zona in cui gli studenti italiani cadono più spesso. Preparati, perché ci sono un paio di regole controintuitive.

Il "el" davanti a parole femminili

Sì, hai letto bene. In spagnolo si usa el davanti a sostantivi femminili singolari che iniziano con a o ha tonica (cioè accentata). Perché? Puro comfort fonetico: "la agua" suonerebbe come un singhiozzo.

Attenzione però: la parola resta femminile a tutti gli effetti. Infatti diciamo "el agua fría", non "frío". E al plurale torna tutto normale: las aguas, las águilas, las hachas.

Le contrazioni "al" e "del"

Quando l'articolo el incontra le preposizioni a e de, si fonde con esse formando due contrazioni obbligatorie:

Esempi: Voy al cine. (Vado al cinema.) e La casa del profesor es grande. (La casa del professore è grande.) Nota bene: queste contrazioni non si applicano con il pronome "él" (con accento) né con nomi propri. Quindi si dice "El regalo es de El Salvador", non "del Salvador".

Quando si usa (e quando NON si usa) l'articolo

Qui la faccenda si fa interessante, perché ci sono differenze concrete con l'italiano. In spagnolo l'articolo determinativo si usa in modo molto simile al nostro, ma con alcune eccezioni notevoli.

Si usa davanti ai giorni della settimana per indicare quando avviene qualcosa: El lunes tengo clase. (Lunedì ho lezione.) Da notare che l'italiano spesso lo omette.

Si usa anche davanti a titoli quando parliamo di una persona, ma non quando ci rivolgiamo direttamente a lei:

NON si usa, invece, davanti ai nomi di paesi (nella maggior parte dei casi): si dice "Vivo en Italia", non "en la Italia". Eccezioni? Certo, ci sono: los Estados Unidos, el Reino Unido, la India. Perché? Perché lo spagnolo è così, ha le sue simpatiche eccentricità.

Un'altra differenza sostanziale: davanti alle percentuali si mette sempre l'articolo. El 30% de los estudiantes aprobó. (Il 30% degli studenti ha superato l'esame.)

Gli errori più comuni da evitare

Vediamo ora la classica hit parade degli errori che gli italiani commettono con l'articolo determinativo in spagnolo. Se ti riconosci in qualcuno di questi, niente panico: è normale, ma da oggi non li farai più.

Errore 1: apostrofare l'articolo. In spagnolo si scrive "la amiga", "el ejercicio", mai "l'amiga" o "l'ejercicio". L'apostrofo davanti agli articoli non esiste, quindi lascia perdere le abitudini italiane.

Errore 2: dimenticare la contrazione "al" e "del". Scrivere "Voy a el cine" è come dire "il il gatto" in italiano: proprio non si può. Le contrazioni sono obbligatorie, non facoltative.

Errore 3: non usare "el" con parole femminili come "agua". Chi non conosce la regola scrive "la agua", ma è sbagliato. Ricorda: a o ha tonica al singolare vogliono el.

Errore 4: usare l'articolo davanti ai nomi propri di persona. In alcune regioni d'Italia diciamo "il Marco" o "la Laura", ma in spagnolo standard suona malissimo. Meglio dire semplicemente "Marco es simpático", non "El Marco es simpático".

Errore 5: confondere lo spagnolo con lo italiano. Non tradurre mai "lo studente" con "lo estudiante": si dice el estudiante. Punto.

Esempi pratici nella vita reale

Ora mettiamo tutto insieme con qualche mini dialogo realistico, di quelli che potresti ascoltare in una caffetteria di Madrid o in un mercato di Buenos Aires.

Al bar:

Parlando del lavoro:

In viaggio:

Nota come in queste frasi tutto scorre naturale: le contrazioni al e del, l'articolo neutro lo, l'uso di el con agua. Sono i piccoli dettagli che, una volta interiorizzati, fanno la differenza tra un discorso da principiante e uno da persona che padroneggia davvero la lingua. E tu, ormai, sei sulla buona strada.

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